Un tuffo nella sostenibilità con Vittoria Perino

"Ho voluto creare una piattaforma che incorporasse tutte le mie ricerche e in cui le persone si possano fidare e acquistare capi realmente sostenibili..."



Raccontaci di te e di come è nata l'idea di Conscyou


Sono Vittoria, ho 30 anni e ho studiato Product Design prima a Milano poi a Parigi.

Ho lavorato per 4 anni in questo campo, quindi in agenzie di design tra Milano, Londra, Amsterdam e Parigi e poi da un anno mi sto concentrando solo su un nuovo progetto di ecommerce, lanciato online il 4 ottobre 2021: Conscyou.

L’idea è nata durante il primo lockdown quando ho iniziato a riflettere approfonditamente sull’ambiente e sull’enorme conseguenza delle nostre azioni. I nostri gesti sono molto importanti, scegliere un prodotto rispetto ad un altro può ridurre considerevolmente il nostro impatto sul pianeta. Mi sono quindi soffermata sull’abbigliamento perché è un’area che accomuna tutti. Ho iniziato a fare delle ricerche sull’industria della moda e sulla quantità di inquinamento che genera. Ho guardato svariati documentari e letto libri sul fast fashion, il greenwashing e tutte gli aspetti negativi che derivano da questa produzione.

Così ho scoperto che ci sono tantissime realtà che contrastano il fast fashion e vogliono tornare ad una pratica slow. Quindi collezioni meno inquinanti che impiegano materiali naturali o organici e che sono prodotti eticamente in Europa.

Per questo ho voluto creare una piattaforma che incorporasse tutte le mie ricerche e in cui le persone si possano fidare e acquistare capi realmente sostenibili.

 

Cosa è per te la moda sostenibile?


Moda sostenibile per me significa:

  • prodotti realizzati con materiali naturali, organici, riciclati e che non derivano da lavorazioni chimiche

  • uso di coloranti controllato da certificazioni come l’OEKO TEX

  • trasparenza su chi ha realizzato i capi, quindi dove e come

  • produzione etica, le persone che realizzano i capi sono pagate con un salario equo e le condizioni di lavoro sono sane e sicure

  • poche collezioni all’anno

 

Come hai conosciuto Spazio 3R? Come mai hai pensato di rivolgerti al nostro laboratorio?


Ho conosciuto Spazio 3R tramite Google, stavo infatti cercando un laboratorio locale che potesse realizzare gli elastici per la mia piattaforma. Ovviamente cercavo qualcosa a Milano quindi facile da raggiungere, sono poi andata sul sito e ho visto che mettevano in evidenza gli stessi valori che cerco di trasmettere attraverso il mio e-commerce. In primo luogo, il fatto di usare materiali riciclati e ridurre così lo spreco. Inoltre, la parte più importante è, secondo me, la parte etica. Infatti, sono stata convinta dopo avere visto il loro coinvolgimento nella parte sociale, quindi il fatto di aiutare le donne in situazioni vulnerabili e il loro entusiasmo in quello che fanno.

 

Qual è il tuo sogno per il futuro?


Il mio sogno è che le persone inizino a capire le enormi conseguenze che la moda ha sul nostro pianeta, sia dal punto di vista ecologico sia da quello etico. Vorrei dimostrare che delle valide alternative ci sono. Bisogna solo cambiare un po’ la propria mentalità: comprare meno ma meglio.