Arabella
- Spazio 3R

- 3 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
Un mese in un nuovo Paese, una nuova lingua e un nuovo ambiente: Arabella, 16 anni, è arrivata a Spazio 3R da Parigi per un progetto di scambio. Questa esperienza si è trasformata a poco a poco in un percorso di scoperta, relazione e crescita personale...
Un nuovo inizio lontano da casa...

Arabella è una giovane studentessa di Parigi con una grande passione per il disegno e il cucito. Non ha scelto direttamente l’Italia per il suo tirocinio: è stata selezionata grazie al suo impegno e alla sua motivazione a scuola, un aspetto di cui è molto orgogliosa. Arrivata a Milano per la sua prima esperienza lontana da casa, si aspettava qualcosa di molto diverso, «ma ho subito notato delle somiglianze con Parigi», commenta.
Scoprire relazioni oltre la lingua...
A Spazio 3R Arabella ha vissuto un ambiente completamente nuovo. «Non avevo mai lavorato in un contesto tutto al femminile, mi ha sorpresa, ma mi piace molto».
Nonostante la barriera linguistica, ha trovato il modo di entrare in relazione e, giorno dopo giorno, ha costruito legami con le altre persone del laboratorio: «Ciò che ho apprezzato di più è stato proprio questo: la possibilità di comunicare e di sentirmi parte del gruppo anche senza condividere la stessa lingua».
Crescere giorno dopo giorno...

Nei primi giorni non sono sicuramente mancate le fatiche: «All’inizio è stato un po’ difficile — essere in un nuovo Paese, in un ambiente completamente diverso e affrontare la barriera linguistica». Con il tempo però Arabella si è adattata con i suoi ritmi, acquisendo più sicurezza e sentendosi sempre più a suo agio. La presenza di altre tirocinnanti della sua età e l’ambiente accogliente del laboratorio l’hanno aiutata ad aprirsi e a non sentirsi sola.
Il suo percorso si sta costruendo passo dopo passo, ma questa esperienza le ha già lasciato qualcosa di importante. «Se in futuro vorrò lavorare in un altro Paese, dovrò essere pronta al fatto che all’inizio tutto sarà nuovo e mi devo concedere il tempo di prendere familiarità con la situazione nuova e devo ricordarmi che non sono sola».
Il suo sogno è lavorare in uno studio d’arte o in un museo e diventare un’artista.
Spazio 3R ha rappresentato un punto del suo percorso e siamo felici di essere state per Arabella un luogo di passaggio, di crescita e di consapevolezza. Bon voyage!




Commenti