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Il valore generato dal lavoro: Spazio 3R al Fuori Festival del Festival dell’Economia di Trento

  • Immagine del redattore: Spazio 3R
    Spazio 3R
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Chiara Ceretti, presidente di Spazio 3R, è stata invitata a intervenire in occasione del Fuori Festival del Festival dell’Economia di Trento, appuntamento annuale organizzato da Il Sole 24 Ore per parlare di lavoro, opportunità e inclusione…


Panel al Fuori Festival

Un momento per riflettere sul senso del lavoro…


Venerdì 22 maggio nella meravigliosa Sala delle Scienze di Palazzo Sardagna eravamo presenti anche noi al panel sull’economia sociale dal titolo “Non solo denaro: il lavoro come progetto di vita” moderato da Nicoletta Polla Mattiot, Direttore di HTSI-IlSole24Ore, insieme a Leonardo Costantini (Cooperatore sociale), all’imprenditrice sociale Silvia Polleri, e a Luca Streri, fondatore di Movimento Mezzopieno.

«Tutti noi quando pensiamo al lavoro, lo pensiamo non solo come fonte di sostentamento, ma come un luogo dove realizzare le nostre aspirazioni sia da un punto di vista identitario, sia relazionale, sia sociale», ha introdotto gli interventi Nicoletta Polla-Mattiot.



Il bisogno di trovare il senso ogni giorno…


Chiara Ceretti durante l'intervento

«A 18 anni ho sentito il desiderio di andare a fare un’esperienza diversa, un mese di volontariato in sud America. In quel mese, nel contesto della casa-famiglia, ho visto il potere del fare sociale: il valore di persone che dedicavano la propria vita per migliorare quella degli altri», ha raccontato Chiara, «ho sempre avuto dentro di me il desiderio di trovare il senso di quello che facessi, un perché». E lavorare nel Terzo Settore permette di ritrovare questo senso, rispondendo ai bisogni che arrivano dal basso, dalla società e dalla comunità. È da qui che è partita anche Spazio 3R: dall’attenzione delle richieste delle prime donne partecipanti ai corsi, e questa filosofia è il motore che ci guida dal 2016.



La trasformazione attraverso il fare artigianale…


«3R - Riciclo Ricucio Riuso - ma ci piace aggiungerne una quarta che è Ricominciare. In Spazio 3R diamo opportunità di formazione e inserimento lavorativo a donne in situazione di vulnerabilità. Capita a tutte e tutti un momento di vulnerabilità, perché ci sono fasi della vita in cui abbiamo bisogno di ritrovare il senso. Lo facciamo con il recupero del fare artigianale, sartoriale e manuale, ed è lì che avvengono le trasformazioni». Come ha detto Chiara, in questi anni il lavoro con le mani è stato per molte persone passate dai nostri laboratori terapeutico: fare un cartamodello, usare la macchina da cucire o tagliare un capo, non sono solo gesti. Sono azioni concrete che richiedono concentrazione e presenza, e portano a un risultato finale, ma soprattutto a una grandissima soddisfazione personale che nasce anche dalla condivisione dello spazio con altre persone.



Da un “io” a un “noi”...

Il lavoro sociale è poco attrattivo a causa degli stipendi mediamente più bassi e ciò scoraggia le giovani generazioni a scegliere questo tipo di carriera: questo l’ultimo tema toccato durante il panel. «Anche nel non-profit ci deve essere un profitto», afferma Chiara, «ma questo viene reinvestito e genera un valore aggiunto. Noi riusciamo a trasformare quel “di più” in più lavoro per altri, in un impatto sociale maggiore, e si passa da una concezione dell’io a un “noi”». La bellezza di lavorare nel Terzo Settore si nasconde proprio in questo: nella consapevolezza che quello che facciamo fa bene anche agli altri, crea opportunità per molte persone e di conseguenza per l’intera comunità. Ed è un valore tangibile e intangibile che rimarrà nel futuro.


Come succede a Spazio 3R, i risultati concreti di quello che facciamo, dei corsi di formazione per le donne disoccupate e inoccupate, dei laboratori con i bambini e le bambine, delle attività nelle scuole o delle ore delle sarte in laboratorio, non li vediamo dall’oggi al domani. Sono cambiamenti sottili, capaci però di generare un impatto sociale e di ricucire legami. Ed è proprio in questo che si nasconde il motore per ricominciare.


 













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