Spazio 3R tra le FAB50 del Premio GammaDonna
- Spazio 3R

- 27 lug
- Tempo di lettura: 2 min
Far parte delle cinquanta imprese femminili più innovative d'Italia significa vedere riconosciuto un percorso costruito nel tempo. Tra le imprenditrici selezionate tra le FAB50 del Premio GammaDonna 2026 c’è proprio Chiara Ceretti, Presidente di Spazio 3R…

Un riconoscimento che guarda al futuro…
«Le FAB50 di GammaDonna raccontano un'imprenditoria femminile che non occupa nicchie, ma presidia gli ambiti in cui si gioca la competitività del Paese: salute, transizione ecologica, manifattura avanzata, economia circolare, con una forte componente di innovazione digitale e di intelligenza artificiale applicata» commenta Valentina Parenti, presidente GammaDonna «Colpisce anche la qualità dell'innovazione: non solo nuove tecnologie, ma nuovi modelli di impresa, di leadership e di creazione di valore. È questa la trasformazione che GammaDonna sostiene da oltre vent'anni.»
L'edizione 2026 ha selezionato cinquanta imprenditrici provenienti da tutta Italia accomunate dalla capacità di generare valore economico, sociale e ambientale. Tra queste c'è anche Chiara Ceretti, presidente di Spazio 3R: alla nostra realtà viene riconosciuto di aver sviluppato un modello di impresa sociale che unisce formazione sartoriale, economia circolare, innovazione digitale ed empowerment femminile, formando in questi anni oltre 350 donne in situazioni di vulnerabilità.
Innovare significa creare connessioni…

«Ho scelto di candidarmi al Premio GammaDonna perché, per far crescere e consolidare un'impresa sociale come Spazio 3R, è necessario aprirsi all'esterno, confrontarsi con professionisti e continuare a formarsi», afferma Chiara.
Un percorso che affonda le proprie radici nella storia stessa di Spazio 3R. Dopo oltre quindici anni nella consulenza strategica per il Terzo Settore, Chiara ha accompagnato la nascita dell'associazione fin dai suoi primi passi. «Ho visto nascere Spazio 3R quando era ancora un progetto. Partendo dall'ascolto dei bisogni delle prime partecipanti ai corsi, ho deciso di mettermi in gioco e mettere a disposizione le mie competenze per costruire qualcosa insieme alle donne, alle aziende del settore e alla comunità.» Per questo, aggiunge, innovare nell'imprenditoria sociale significa soprattutto costruire relazioni: «Fare innovazione si basa sul creare connessioni, costruire ponti tra mondi anche molto diversi e rimanere sempre pronti ad accogliere nuovi bisogni».
Un impatto che parte dalle persone…
L'innovazione di Spazio 3R si misura soprattutto nell'impatto che genera ogni giorno. Attraverso la formazione, l'inserimento lavorativo e il recupero di materiali tessili di alta qualità, creiamo opportunità per le persone, la comunità e l'ambiente. Come sottolinea Chiara:«Vogliamo generare un impatto sulle persone. Per questo tra le prime sarte assunte come socie dell'impresa sociale ci sono proprio le prime partecipanti ai corsi.»
Accanto alla dimensione sociale c'è quella ambientale: tessuti e materiali di recupero vengono trasformati in nuove opportunità, dando una seconda vita sia alle persone sia alle risorse.
Essere tra le FAB50 del Premio GammaDonna rappresenta per noi un importante riconoscimento del percorso costruito in questi anni e uno stimolo a continuare a creare connessioni, innovazione e opportunità per il territorio. La ventiduesima edizione del Premio GammaDonna si concluderà a Torino il 5 novembre con il grande evento finale: una serata dedicata ai temi della sostenibilità e dell’impatto, durante la quale le sei imprenditrici finaliste racconteranno, insieme ai mini documentari realizzati dalla troupe GammaDonna, le loro stra-ordinarie storie di innovazione.
Guarda qui il video di presentazione di Chiara:
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