A Vele Spiegate On tour

Nell'ambito del progetto A Vele Spiegate sostenuto da Enel Cuore onlus e realizzato in partenariato con Il Centro Italiano Femminile Metropolitano di Milano, Cerchi d'Acqua e Afol Metropolitana, una parte importante della formazione in sartoria è dedicata agli incontri con testimoni privilegiati che raccontano la loro esperienza professionale nel settore. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato Nicoletta Fasani nel suo negozio a Milano...


Nicoletta, raccontaci del tuo percorso professionale e personale che ti ha portato ad essere quella che sei oggi...


Il mio percorso formativo è un po' particolare, a differenza di quanto si potrebbe pensare non ho studiato moda e design, ho fatto altri studi all'Università e anche professionalmente ho iniziato facendo l'educatrice e l'insegnante di italiano L2 agli stranieri. Però, c'è un però...mi è sempre piaciuto cucire, è sempre stata una passione ereditata da mia nonna che cuciva e mio nonno che era un artigiano e realizzava scarpe su misura. Conservo ancora in negozio un paio di scarpe fatte da lui come ricordo e promemoria delle mie origini.

 

Quando hai capito che volevi avere il tuo brand di moda?


Oltre alla passione, per essere sarta e fashion designer c'è bisogno di tanta esperienza e competenza tecnica. Per questo quando ho cominciato a voler dedicare sepre più tempo al cucito, ho seguito per 3 anni una sarta da cui ho imparato a fare i cartamodelli.

Inizialmente ho fatto progetti in cui attraverso il cucito si insegnava l'italiano a donne straniere ma in fondo ho capito che volevo provare a fare una cosa mia. Una mia idea imprenditoriale. Nel 2010 ho così aperto la partita iva. Ho cominciato facendo mercatini e fiere dedicati alla moda sostenibile o anche cosiddetta "moda critica".

 

Come è cambiato il tuo lavoro?


In principio facevo tutto io lavorando da casa: cartamodello, scelta del tessuto e del fornitore e cucitura. Poi quando lavori per te stessa devi avere del tempo per pianificare e pensare, così ho cominciato a trovare degli aiuti, in particolare grazie a un paio di laboratori che oggi si occupano della produzione dei miei capi. Ora mi dedico per la maggior parte alla ricerca delle tendenze, studio della collezione, scelta dei tessuti e fornitori e prototipia.

Ma non finisce qui perchè poi è necessario fare il catalogo quindi fotografare i capi. Dal 2020 ho aperto il mio negozio a milano in via Paolo Mantegazza 36 ed è iniziata una nuova avventura. Il negozio è infatti una porta aperta sulla strada, entrano tante persone che spesso non vogliono comprare un abito ma hanno solo bisogno di fare due chiacchiere.


 

Che messaggio vuoi lasciare a chi ha in mente di aprire una propria attività in questo settore?


Non è semplice ma come per tutte le cose a cui si tiene bisogna nutrirle giorno per giorno per farle crescere.

Quello che ho capito e credo che sia più importante per chi apre una propria attività imprenditoriale è che più delle competenze tecniche sono importanti quelle trasversali, sapersi adattare, saper cambiare prospettiva e idea, comunicare bene con le persone, sapersi organizzare e ogni giorno affrontare i piccoli problemi quotidiani, e per finire anche saper fare i conti o avere qualcuno che aiuta a fare i conti! C'è un proverbio milanese che dice "Ofelè fa el so mestè", per quanto sei piccolo è comunque importante circondarsi di persone che ti aiutino e che completino le tue competenze.


Per conoscere Nicoletta visita il suo sito (https://www.nicolettafasani.com/) o vai a trovarla in via Paolo Mantegazza 36.