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Un percorso di educazione finanziaria al femminile in laboratorio

  • Immagine del redattore: Spazio 3R
    Spazio 3R
  • 20 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Consapevolezza, autonomia, gestione dei soldi e prevenzione alla violenza economica: ecco i valori che stanno emergendo in questo percorso di educazione finanziaria che nasce dalla sinergia con Soroptimist Club Milano alla Scala e Banca d’Italia. Le protagoniste degli incontri sono le donne di Spazio 3R…


Il gruppo delle donne di Spazio 3R con le esperte dopo il primo incontro

Un percorso su misura per le donne…


«Gli studi internazionali indicano che le donne sono meno competenti, meno consapevoli e più timorose della media quando si tratta di parlare di soldi», racconta Alessandra Mori di Banca d’Italia, «per questo è nato il percorso “Le donne contano!”, che la Banca ha diffuso alleandosi con Soroptimist International, da sempre coinvolto nel rinforzo della cultura finanziaria delle donne». «Il Soroptimist Club Milano alla Scala, tra le varie iniziative sul campo», aggiunge la Presidente Francesca Ricci, «ha realizzato una serie di videoclip della durata di 3 minuti ciascuno consultabili alla pagina Youtube @SoroptimistClubMilanoallaScala proprio per offrire informazioni immediate, a portata di tutte e di facile accesso»; oltre alla presidente, durante le lezioni sono intervenute diverse socie del Club, in particolare Emma Panzarella, Chiara Riveruzzi, Laura Rivolta e Marina Topini. Dare valore per una piena gestione

Una sarta di Spazio 3R mentre esegue un esercizio di pianificazione dopo il primo incontro

economica è il primo passo verso l’autonomia, ed è proprio quello che stiamo affrontando in questi incontri. Il percorso proposto si struttura di cinque giornate, una al mese, e gli argomenti trattati vanno dalla pianificazione economica, alla gestione del conto corrente, fino alla sicurezza. «Gli obiettivi sono di imparare a pianificare il proprio budget familiare, usare in tranquillità e sicurezza carte di pagamento e conti online, difendersi dalle truffe e poter chiedere un prestito con prudenza e senza timore», continua Alessandra. Durante il percorso «è emerso come l’educazione finanziaria vada ormai di pari passo con l’educazione digitale e come sia importante tutelarsi da truffe in rete e attraverso i dispositivi elettronici di comune utilizzo», commenta Francesca Ricci.



Un clima di dialogo e di condivisione…

Le donne di Spazio 3R mentre eseguono un esercizio di pianificazione finanziaria

«Le lezioni sono state percepite dalle donne di Spazio 3R come qualcosa di tutt’altro che noioso, come una necessità per capire meccanismi della vita di tutti i giorni», racconta Francesca Ricci. Gli incontri sono iniziati a novembre e fin da subito le sarte, le socie e le giovani tirocinanti che stanno prendendo parte al percorso si sono mostrate molto interessate e coinvolte: «Le donne che hanno interagito con noi ci hanno sottoposto domande con taglio “pratico” per chiederci maggiori informazioni su alcune tematiche con implicazioni nella loro vita quotidiana», commenta Alessia Musco di Banca d’Italia, «ad esempio l’apertura di un conto corrente con i suoi costi, l’esecuzione di bonifici istantanei, il prelievo di contanti allo sportello ATM». Il fatto che il percorso sia stato progettato e proposto da donne in ascolto dei bisogni di altre donne è sicuramente un valore aggiunto: fin dal primo incontro si è creato un clima accogliente e piacevole in cui le partecipanti si sono sentite libere di condividere i loro dubbi e porre domande alle esperte.


L’educazione finanziaria come prevenzione alla violenza economica…


Donne di Spazio 3R durante l'incontro con le esperte

«La vita quotidiana di una donna che segue un percorso di educazione finanziaria può cambiare significativamente perché la porta a compiere scelte più consapevoli in merito a tutti gli aspetti finanziari che la riguardano o che riguardano il suo nucleo familiare», commenta Giorgia La Sala di Banda d’Italia. E aggiunge: «Un aspetto molto importante è che può prevenire così eventuali situazioni di violenza economica nell’ambito familiare». Questa forma di violenza è una delle più silenziose, ma allo stesso tempo colpisce moltissime donne. Avere la gestione delle proprie finanze è quindi fondamentale per una piena autonomia ed emancipazione.


Il percorso si concluderà a marzo e affronteremo il tema dell’indebitamento e nell’ultimo incontro, attraverso la guida della psicologa e psicoterapeuta Laura Rivolta, ci confronteremo su come è cambiata la nostra percezione del denaro a seguito di questi incontri.

Siamo curiose di tirare le fila di questo progetto che rappresenta da una parte il consolidamento della collaborazione con Soroptimist Club Milano alla Scala, e dall’altra la nascita di un nuovo legame con Banca d’Italia.









 













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