La moltiplicazione delle opportunità nel 2025 e le aspettative per il nuovo anno
- Spazio 3R

- 19 gen
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 20 gen
Gennaio è il mese delle ripartenze, e così è anche per i corsi di formazione per donne disoccupate e inoccupate. Scopriamo insieme le testimonianze delle partecipanti dei corsi di dicembre e le riflessioni sulle aspettative per questo 2026 da parte delle donne del progetto “Insieme per ricucire i legami di comunità” di Macherio…

Più di 1400 ore di formazione erogate nel 2026…
Il 2025 è stato un anno importante sul piano formazione: le ore erogate sono passate da circa 900 del 2024, a più di 1400 per più di 90 donne. Come è stato possibile? Un fattore fondamentale è sicuramente quello della moltiplicazione degli spazi: oltre al primo laboratorio di Viale Lazio (in condivisione con il CIF Metropolitano di Milano), abbiamo visto il consolidamento della sede di Ascanio Sforza in collaborazione con l’Associazione Donna & Madre e l’aggiunta del laboratorio di Macherio con La Grande Casa. I diversi spazi hanno permesso di svolgere i corsi in contemporanea. Lo spazio in Bezzecca in collaborazione con Cena dell’Amicizia ODV ha invece ospitato da ottobre, grazie al contributo di Municipio 4, i laboratori per bambini e i workshop di sartoria aperti a tutta la comunità. A questo si aggiunge anche l’impegno delle nostre professioniste e il coinvolgimento di nuove figure come ad esempio Tecla, che ha frequentato il corso professionalizzante in sartoria Restart ed è poi entrata a far parte del team delle docenti.
Un corso di sartoria in cui non si impara solo a cucire…

I riscontri da parte delle partecipanti ai corsi di formazione sono stati positivi: «Dove c’è uno spazio nel quale il sapere e la creatività si incontrano, non può che avvenire qualcosa di magico e prezioso. Questo laboratorio è stato un luogo di crescita e apertura alla vita!», racconta una donna del corso di dicembre. I percorsi non sono solamente un modo per imparare il mestiere sartoriale, ma come ci dice una partecipante, il laboratorio si trasforma anche in luogo dove imparare l’italiano: «Questo è stato il primo corso di sartoria a cui ho partecipato e ho imparato davvero tanto, ad esempio come cucire la cerniera invisibile. Ho anche migliorato molto il mio italiano!». I corsi di sartoria sono quindi sia un modo per apprendere l’uso della macchina da cucire e realizzare i primi prodotti, ma anche per condividere uno spazio e un sapere con altre donne.

I sogni delle donne del laboratorio di Macherio…
La maggior parte dei corsi con la fine del 2025 si sono conclusi e riprenderanno a breve, ma c’è invece il percorso presso il laboratorio di Macherio, in provincia di Monza e Brianza, che è ripartito proprio a inizio gennaio. Questo si inserisce nel progetto “Insieme per ricucire i legami di comunità” in collaborazione con La Grande Casa e con il contributo di Fondazione Cariplo e Fondazione della Comunità Monza e Brianza. Alle 4 partecipanti già presenti a fine anno, se ne sono aggiunte altre due e abbiamo chiesto le loro aspettative per questo 2026. «Inizio il corso in questo 2026 e spero di imparare cose nuove in questo percorso in sartoria, contribuire al gruppo e magari sviluppare dei miei prodotti», ci confida Alice. Cristina aggiunge: «mi piacerebbe molto imparare a usare le macchine da cucire, le tagliacuci e gli altri aspetti tecnici. Spero poi di acquisire le abilità per realizzare i progetti che ho in mente». Ilaria, la docente, conclude così: «Desidero che la sartoria di Macherio diventi un punto di riferimento positivo per molte persone. L’auspicio è che possa crescere nella sensibilizzazione verso l’ambiente e la sostenibilità».
Auguriamo a tutte le donne che hanno preso parte ai corsi del 2025 di proseguire e realizzare i propri sogni, e non vediamo l'ora di conoscere le nuove partecipanti nel nuovo anno!



