Cris e la scoperta del talento per il "fatto a mano"

La passione per il fatto a mano unita a tanta creatività ha sempre saputo di averle, e in generale quando non sa qualcosa si impegno tanto per impararla. È questo che l'ha portato oggi ad essere ciò che è e questo è quello che metto a disposizione in Spazio 3R scoprendo ogni giorni nuovi talenti che mette a disposizione dell'associazione.


Parlaci di te, chi sei?

Sono Cris, sono venezuelana, ho 31 anni e sono in Italia dal 2017.

Sono arrivata a Milano con mio figlio molto piccolo, quindi inizialmente non ho potuto cercare lavoro perché dovevo occuparmi di lui, ho però da subito deciso di imparare la lingua italiana frequentando il corso di italiano del Centro Italiano Femminile (CIF) a Milano. Col passare del tempo mi sono resa conto che sentivo molto il bisogno di rendere la mia passione per la manualità, che da sempre mi accompagna, in un vero e proprio lavoro; ho quindi iniziato a fare bracciali, orecchini e collane con le perline. Rappresentava in quel momento la migliore opzione poiché potevo svolgere questo lavoro da casa e quindi riuscivo a conciliarlo con la famiglia.

Come hai conosciuto Spazio 3R? Raccontaci un po' della tua esperienza

Tutto è iniziato dal corso di italiano del Centro Italiano Femminile Metropolitano di Milano, è lì che sono venuta a conoscenza del laboratorio di sartoria. Non ho iniziato però con un corso di sartoria, in quel momento infatti erano in programma degli incontri di orientamento al lavoro. Ricordo in particolare con piacere di aver partecipato al laboratorio di terapeutica artistica, nel quale abbiamo creato tutte insieme un libro d'artista in tessuto. In questa occasione mi sono resa conto di avere una particolare propensione verso il ricamo, ho avuto qui l’opportunità di intuire alcune competenze che avevo nascoste seppur non supportate da studi pregressi.

Le occasioni poi di collaborare sono state molte, ad esempio a novembre 2018 alla presentazione dei modelli del corso avanzato ho fatto la modella.

Solo nel 2018 mi sono iscritta al corso base di sartoria, che però sono riuscita a seguire sono nei primi moduli perché non avevo nessuno a cui lasciare mio figlio piccolo, ma questo non mi ha impedito di partecipare alle attività del laboratorio.

Quello che apprezzo di più del laboratorio è il fatto che si è sempre parlato in italiano, ma avere grazie a Spazio 3R qualcuno con cui parlare tanto la lingua è stato sicuramente di grande aiuto.

Che rapporto hai ora con il laboratorio?

Oggi sono socia di Spazio 3R.

Quando mi hanno proposto di far parte della nuova associazione ho subito detto si! Sin dal primo momento in laboratorio ho respirato aria di casa, mi sono sempre sentita “parte di qualcosa”.


Ho sempre partecipato agli Open Lab ma quello di inizio maggio, il primo dopo la pandemia, è quello che ricordo con più piacere. Eravamo tutti lì ed ognuno di noi faceva qualcosa, anche a incontro concluso tutti hanno dato una mano ed andavano oltre il semplice compito che gli era stato assegnato. Ho visto da parte di tutti il voler trovare un “compromiso”, "impegno" in italiano, e venirci incontro a vicenda, è stato un momento nel quale si capiva che Spazio 3R ha una sua identità e sa dove vuole andare.