Erica e Valentina con Spazio 3R alla discussione della tesi

In questo articolo Erica e Valentina, ormai ex studentesse dello IED, ci raccontano perché hanno scelto di contattarci per contribuire alla loro tesi di laurea...





Raccontateci chi siete e in che occasione avete incrociato Spazio 3R...


Siamo Erica e Valentina, due studentesse dello Ied, ora laureate in Design della comunicazione, Art Direction. Abbiamo incrociato Spazio 3R durante il nostro percorso di tesi, durante la fase di ricerca. Il nostro progetto di tesi condiviso con altri quattro studenti, è intitolato HITC: Head In The Clouds.

HITC è sistema che offre opportunità sociali e economiche, servizi e attività sostenibili includendo aree più periferiche nelle interazioni dei turisti generando una comunità che unisce turisti e la gente del posto, seguendo i valori del Turismo Rigenerativo. Hitch è un progetto che nasce con l'obiettivo di diventare la tua vacanza rilassante dalla città dentro la città, il tutto immerso nel verde per incontrare nuove persone da tutto il mondo, un sistema basato sul benessere, particolarmente quello mentale, fisico e nutrizionale, un luogo che accoglie tutti e sostiene il turismo rigenerativo, per questo non si limita solo ad offrire nuovi servizi ma ha puntato fin dall'inizio a creare valore in tutto ciò che propone e in tutte le collaborazioni create con associazioni locali e local business. Quando dunque abbiamo iniziato a pensare ad una linea di branding avevamo bisogno di qualcuno che effettivamente realizzasse con noi degli oggetti che prevedevano l’utilizzo di stoffe e dunque di qualcuno che poi sapesse assembrare il tutto attraverso l’arte del cucito. È stata questa l’occasione dove, dopo una ricerca su internet, abbiamo scoperto Spazio 3R, di cui ci siamo subito innamorate per i loro valori e l’etica di lavoro.

 

Perché avete scelto Spazio 3R ? Quali valori rispecchia?


La ricerca di un atelier che facesse per noi non è durata tanto perché quando abbiamo scoperto Spazio 3R, abbiamo subito capito che era ciò che facesse per noi. Volevamo dare innanzitutto voce e anche proprio collaborare noi stesse con un local business, per incentivare quella relazione tra lavoratori e cittadini a cui il progetto dà molta importanza; inoltre ci siamo trovati vicini all’etica di lavoro dell’atelier e ai loro valori e principi di sostenibilità, riciclo, inclusione e qualità del prodotto.

 

Come è avvenuta la realizzazione dei gadget?


Per la realizzazione degli oggetti siamo partiti da un primo appuntamento, dove ci siamo trovate tutte assieme per capire che stoffe usare in modo da avvicinarsi all’estetica di HITC, come realizzare gli oggetti, le misure e per prendere spunto anche da loro precedenti realizzazioni. Sono nati così i sacchettini porta semi e il grembiule HITC! È stato molto bello vedere lo spazio in cui le ragazze di Spazio 3R lavorano e come le loro mani magiche danno vita a tutte le loro realizzazioni bellissime.

 

Che valore ha per voi giovani studentesse un laboratorio come il nostro?


Spazio 3R lascia a ragazze come noi un messaggio positivo che può essere solo d’ispirazione, di positività e di aiuto. In un mondo in cui la produzione deve essere sempre più veloce e dunque di conseguenza di poca qualità e con poco valore etico nelle situazioni lavorative, sapere che ci sono piccoli business che puntano ancora invece a questo tipo di lavoro e di approccio, dà speranza e anche voglia di continuare a portare in vita spazi del genere, in ogni campo.