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L’innovazione ha il cuore artigiano: il Progetto RESTART

  • Immagine del redattore: Spazio 3R
    Spazio 3R
  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

In Spazio 3R crediamo che l’inclusione passi attraverso il saper fare, ma sappiamo anche che, per restare al passo con un mondo che corre, il "saper fare" deve costantemente evolversi. Per questo il Progetto RESTART, sostenuto da Fondazione CDP, segna una tappa fondamentale nel nostro percorso di crescita che unisce artigianale e digitale…


Formazione al digitale con il softwarista.

Non solo ago e filo: la sfida digitale...


Cosa succede quando la tradizione sartoriale incontra la tecnologia? Accade che le opportunità si moltiplicano. Nel 2024 avevamo acquistato una ricamatrice digitale e un plotter da taglio laser, strumenti sartoriali digitali che hanno permesso l’aumento di produzioni personalizzate e l'integrazione delle competenze artigianali del cucito a quelle digitali. Da gennaio abbiamo voluto compiere un ulteriore passo. Il progetto RESTART, attivato con il sostegno di Fondazione CDP, ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, ci ha permesso di acquistare una nuova ricamatrice digitale professionale e di attivare un percorso di formazione per le responsabili del laboratorio e le sarte. Saper usare questi strumenti permette di rispondere alle nuove richieste del mercato. Difatti con la ricamatrice si possono personalizzare i prodotti e ottimizzare i tempi, mentre con il plotter da taglio laser si riescono a ridurre notevolmente gli scarti tessili.



La formazione con gli esperti tra artigianale e digitale...


Formazione all'uso della ricamatrice digitale.

Uno dei punti di forza del progetto RESTART è il coinvolgimento di professionisti che ci stanno accompagnando sia nell’ utilizzo delle macchine, sia per imparare a usare i software. La vera sfida è proprio questa ed è la dimostrazione che in sartoria è sempre necessario mettersi in gioco. «Nei miei più di 40 anni di carriera ho capito che è fondamentale rimanere allenate e al passo con i tempi. Questa opportunità di formazione legata all’uso del digitale mi sta dando nuovi spunti e nuove prospettive sul futuro di questo meraviglioso mestiere», commenta Roberta, responsabile di produzione e docente dei corsi professionalizzanti a Spazio 3R.


La nuova ricamatrice digitale.

Una macchina, infatti, per quanto evoluta, ha bisogno di menti e mani capaci di guidarla. Saper utilizzare il software, impostare e programmare la macchina sono competenze digitali che si integrano con la capacità di infilare il filo nell’ago, di cambiare colore alla rocca o di posizionare il tessuto. RESTART è quindi la dimostrazione che artigianale non è in contrasto con digitale e che, soprattutto ai giorni nostri, è sempre più necessario rimanere al passo con i tempi per scoprire un lato nuovo di un mestiere manuale, com’è quello della sartoria.



La voce del laboratorio: tra entusiasmo e complessità...


Formazione all'uso del software per la ricamatrice digitale.

Nessuno può raccontare questo cambiamento meglio delle protagoniste che hanno partecipato in prima persona ai momenti di formazione. «La ricamatrice digitale è uno strumento estremamente utile perché versatile», racconta Martina, responsabile del laboratorio, «ti permette di creare dettagli incredibili. Tuttavia, per sfruttarla al massimo, bisogna padroneggiare il software: non è un passaggio immediato, richiede studio e pazienza, ma i risultati ripagano lo sforzo». Anche Halima sottolinea il valore aggiunto della ricamatrice digitale, senza nasconderne le sfide: «È molto utile per certi tipi di lavorazioni che prima non potevamo fare, anche se la gestione dei programmi rimane complessa. È un modo nuovo di pensare al nostro lavoro».


Il progetto RESTART rappresenta una chiara dimostrazione che la sartoria è un’arte dinamica e in continua evoluzione: le competenze puramente artigianali oggi non bastano più e la vera sfida è proprio quella di integrarle con quelle digitali.


Un grazie speciale a Fondazione CDP per averci sostenuto.










 













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