top of page
SPAZIO3R_LOGO.png

Spazio 3R incontra i giovani: come rendere la sostenibilità più concreta nel futuro della moda

  • Immagine del redattore: Spazio 3R
    Spazio 3R
  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Questo mese sono state due le occasioni di incontro con studenti e studentesse di prestigiose accademie di moda di Milano: IED per il master di Secondo Livello in Fashion Design - Circular Practices for the Fashion System e Domus Academy per il Master of Arts Fashion: Design, Arts and Technology nel corso di Conscious Clothing Design. Due incontri tra Spazio 3R e i futuri protagonisti della scena moda per un confronto consapevole sulla sostenibilità…



La study visit degli studenti e delle studentesse dello IED…


Spiegazione di Spazio 3R ai ragazzi in visita.

In una mattina di marzo abbiamo accolto presso la nostra sede sul Naviglio Pavese un gruppo di giovani internazionali. La visita è iniziata con un tour degli spazi del laboratorio, durante il quale abbiamo presentato le macchine e gli strumenti digitali utilizzati nelle nostre attività, per poi raccontare la storia e il lavoro di Spazio 3R. L’incontro è stato un’occasione per condividere il percorso della nostra realtà e il nostro approccio alla sostenibilità a 360°.

Dal dialogo è emersa con forza l’importanza di non trascurare la sostenibilità sociale e culturale: il rispetto dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici e l’attenzione a tutti i soggetti coinvolti nella filiera sono elementi fondamentali quanto quelli ambientali.

Un altro spunto interessante ha riguardato il ruolo comunicativo e politico della moda. Il modo in cui scegliamo di vestirci, così come le decisioni future di chi desidera lavorare in questo settore, può diventare un atto consapevole, capace di unire creatività e responsabilità.



La lezione in Domus Academy e il ruolo delle riparazioni nel futuro…


Presentazione presso Domus Academy.

Durante l’ora passata con le studentesse del corso di Conscious Clothing Design tenuto da Camilla Carrare, il dialogo si è sviluppato attorno al tema delle riparazioni. Siamo abituati/e a riparare i nostri telefoni, gli elettrodomestici, ma non i nostri vestiti. Perché ci viene più naturale buttarli via e comprarne di nuovi? Questo argomento è da tempo al centro delle politiche europee che si stanno orientando sempre più verso l'allungamento della vita dei capi, la riparazione e il riciclo, in ottica degli obiettivi 2030. Il dialogo è poi proseguito con il racconto di quello che facciamo quotidianamente nei nostri spazi per sensibilizzare la comunità e le giovani generazioni a questi temi, con corsi di upcycling, corsi riparazioni e workshop per le aziende o le scuole.

L’incontro si è concluso con la condivisione da parte dei giovani e delle giovani dei loro progetti futuri, di come vogliono integrare e rendere la sostenibilità concreta nel loro lavoro, unendo saperi tradizionali, artigianato e innovazione.


Questi incontri dimostrano quanto il dialogo con le nuove generazioni sia un’occasione preziosa di scambio e confronto, soprattutto con chi sogna di entrare nel mondo della moda. Ci auguriamo che possano fare tesoro dei nostri suggerimenti e di trasformarli in azioni concrete, contribuendo a rendere la sostenibilità sempre più reale: per un futuro più giusto, inclusivo e consapevole.











Commenti


bottom of page